Una startup fintech in fase stealth, al momento del nostro intervento, stava muovendo i primi passi. Il referente principale si trovava di fronte alla classica sfida di ogni nuova impresa: costruire da zero un sistema organizzativo solido che potesse supportare la crescita futura del team.
Non c’erano processi disorganizzati da sistemare o strumenti legacy da sostituire. Il problema era diverso e in un certo senso più complesso: il caos del foglio bianco.
Il founder aveva bisogno di fondamenta digitali che permettessero di far crescere la startup in modo strutturato, portare a bordo nuove persone e garantire che chiunque entrasse nel team trovasse uno spazio ben organizzato in cui lavorare.
Ci ha contattati con un obiettivo chiaro: creare un sistema su Notion che fosse solido ma flessibile, pronto per essere personalizzato man mano che le esigenze si sarebbero evolute.
Quando una startup è in fase stealth, ogni decisione organizzativa conta. Non si tratta solo di mettere ordine: si tratta di gettare le basi per una crescita sostenibile.
Il team si trovava a fronteggiare sfide concrete:
Il risultato? Un freno alla velocità di esecuzione e il rischio di costruire su fondamenta fragili che avrebbero creato problemi più avanti.
Abbiamo progettato un ecosistema completo su Notion strutturato per aree verticali, flessibile e pronto per scalare insieme alla startup.
Come sempre, siamo partiti dai processi. Durante la prima call di kick-off abbiamo mappato le necessità del team, identificando le 4 aree principali del business e i relativi workflow.
Abbiamo strutturato il workspace Notion attorno a 4 macro-aree:
Ogni area è stata progettata come un compartimento verticale con i propri database, viste e workflow, ma con la possibilità di avere visibilità trasversale quando necessario.
Il cuore del sistema è rappresentato dai filtri dinamici che permettono a ogni membro del team di visualizzare solo le informazioni rilevanti per la propria area di competenza.
Grazie a questo meccanismo:
Una delle richieste chiave era avere uno spazio riservato per gestire candidati, investimenti e informazioni sensibili.
Abbiamo creato una sezione della Leadership area completamente privata, accessibile solo a lui, dove centralizzare:
Nonostante la segmentazione verticale, abbiamo integrato dashboard di controllo che permettono una visione d’insieme:
Il sistema bilancia perfettamente la granularità operativa con la visione strategica.
Abbiamo collaborato con il team per definire e documentare i processi di onboarding che sarebbero serviti per i futuri membri del team.
Questo ha incluso:
Abbiamo costruito una rete di database interconnessi che rappresentano il cuore operativo:
Ogni database è progettato per essere facilmente estendibile e personalizzabile.
| Strumento | Funzione |
|---|---|
| Notion | Piattaforma centrale per database, wiki, dashboard e collaborazione |
| Figma | Mappatura processi in fase di discovery |
La collaborazione con il team della startup è stata intensa e iterativa, proprio perché stavamo costruendo tutto da zero.
Il progetto si è sviluppato in 2 mesi con questo approccio:
L’interazione costante è stata fondamentale: stavamo plasmando il sistema in base alle esigenze che emergevano strada facendo, mantenendo sempre il giusto equilibrio tra struttura e flessibilità.
In soli 2 mesi, la startup è passata dal foglio bianco a un sistema operativo completo, scalabile e autosufficiente.
Oggi il team lavora su fondamenta solide:
Altri risultati concreti: